Persone e progetti per un equo accesso all'acqua
 NEWSLETTER n.2 Giugno 2004
www.finisterrae-onlus.org
Ora petrosa e fredda
ora liquida e chiara
talvolta inconsistente
quasi vana
voglio anch'io come te divenire
senza forma salire
verso cieli lontani.

"Per Acqua" Simona Cigliana,
Roma, Onyx Edizioni, 2004

Il Viaggio Notizie e Riflessioni I Progetti Cultura e Tecnologie
Introduzione
Prima di riprendere il nostro viaggio comune attraverso il complesso e problematico mondo dell'acqua, vogliamo spendere una parola sui nostri partner. Perchè questa organizzazione non esisterebbe senza il contributo essenziale di chi collabora con noi. A cominciare da chi ci ha fornito la formazione di base, ASVI, organizzazione di formazione di professionisti e manager nel Non Profit, per proseguire con le organizzazioni e ONG con cui collaboriamo attivamente (Dounia, Soleterre, AMKA, MLFM, Africa '70). Per saperne di più, visita la pagina dedicata ai partner di Finisterrae !
Viaggio alla Scoperta del Pianeta Acqua
Seconda tappa in RDC:
Le credenze sull'acqua
Il colera ogni anno, durante la stagione delle piogge, colpisce duramente le città della RDC. Le condizioni igienico-sanitarie in cui vive la popolazione sono disastrose; mancano spesso le infrastrutture di base (impianti di fognatura, rete idrica), soprattutto nei quartieri più poveri delle periferie delle grandi città e in campagna.In questo modo le piogge torrenziali facilitano l'estendersi dell'epidemia. Le tradizioni legate al culto della stregoneria a volte non tengono conto di tali pericoli. Medécins sans Frontières, nel suo bollettino mensile pubblicato in RDC, ha riportato come, nell'ottobre 2002, nella città di Mbuyi Mayi (la città dei diamanti, circa 2 milioni di abitanti, capitale del Kasai Orientale), scoppiò il focolaio dell'epidemia di
colera che si estese poi in tutto il paese, provocando centinaia di vittime. Una ragazza morì di colera, ma il padre (capofamiglia dotato dei poteri decisionali su tutta la famiglia allargata), ritenne che contro la giovane fosse stata lanciata una maledizione da parte di qualcuno all'interno della famiglia, dotato di poteri di stregoneria. Per capire chi fosse il colpevole, il padre procedette secondo una tradizione popolare: immerse in un pentolone pieno d'acqua la biancheria intima della defunta e costrinse i 30 membri della famiglia a berne un sorso. Il colpevole della morte della ragazza si sarebbe in questo caso rivelato. Morirono in 7, tra cui lo stesso capofamiglia.
 
Le Notizie

Speciale sui lavori della 12a sessione della Commissione sullo Sviluppo Sostenibile. link

Kofi Annan crea una Commissione Consultiva sul problema dell'acqua. link

Rapporti informativi sugli Obiettivi del Millennio per il problema acqua, a cura del WSSCC link
Privatizzazione: revisione globale ? link

Tecnologie: la nebbia, il riciclaggio, la desalinizzazione. link

Acqua Virtuale: scopri cos'è. link
 
Le Riflessioni
Privatizzazione si, privatizzazione no...
"I tentativi di non giudiziosi attivisti come il Forum Anti-Privatizzazione di impedire alle municipalità di gestire i sistemi idrici probabilmente avrà il solo effetto di minacciare le fonti di approvvigionamento e di cambiare il sudato diritto all'acqua in un rubinetto vuoto, il diritto ad un ambiente sano in una fogna a cielo aperto". Ronnie Kasrils, Ministro degli Affari Idrici e Forestali, Sud Africa, commentando le crtitiche sull'uso di contatori pre-pagati. Kasrils ritiene che le restrizioni sono necessarie per fornire un servizio equo per tutti impedendo "connessioni incontrollate e non autorizzate" e prevenire l'inquinamento causato dall'uso eccessivo di acqua di scarico non trattata.
"Nelle case dei poveri della capitale, Accra, si spende dal 18 al 25 percento dello stipendio per l'acqua. Un americano medio spende circa 1 per cento del suo stipendio per l'acqua domestica. Le famiglie povere sono costrette a rischiare utilizzando acqua non protetta di pozzi e corsi d'acqua. Alcuni studi dimostrano che i casi di colera si sono moltiplicati negli anni in cui il prezzo è aumentato per imposizione di FMI e BM. Nell'area di Accra, con una popolazione di meno di 3 milioni di persone, i casi sono passati da 254 nel 1998 a 3525 nel 1999". Rudolf Amenga-Etego, Coordinatore campagne e fondatore della coalizione contro la privatizzazione dell'acqua in una lettera all'editore del Washington Post.
 
I Progetti di Finisterrae
Progetto Itaberaba - Brasile
In collaborazione con l'associazione Dounia - Action for Human Rights, e la Fondazione "Dom Matthias Schmidt-Gruppo Occhio Vivo, Finisterrae sta portando avanti un progetto per la costruzione di 300 cisterne familiari per la raccolta di acqua piovana nella municipalità di Itaberaba (stato di Bahia) nella zona del semi-arido brasiliano, così detta per la elevata variabilità della stagione delle piogge e dalla presenza di stagioni di "secca". Le famiglie in questa zona sono costrette a vivere con l'acqua razionata e disponibile in piccole quantità e per poche ore al giorno. Il progetto si inquadra nel programma "un milione di cisterne" che l' attuale governo di Lula sta portando avanti per gestire l'accesso all'acqua potabile per le fasce più povere della popolazione brasiliana. Per ulteriori notizie, vi invitiamo a consultare la pagina web del progetto sul sito di Finisterrae, o a scrivere all'indirizzo di posta elettronica: progetti@finisterrae-onlus.org
Bambino Itaberaba - Foto archivio Dounia
 
Acqua e Cultura

Diamo spazio per il primo intervento di questa sezione alla lettura di un libro che, per i temi trattati, l'autorevolezza dell'autrice e la grande attualità, rappresenta di sicuro un punto di riferimento imprenscindibile per chi si occupa del tema dell'acqua. Stiamo parlando de "Le Guerre dell'Acqua", di Vandana Shiva, di cui Finisterrae pubblica una recensione nella Biblioteca del sito.

Finisterrae ha anche incontrato Vandana Shiva nel corso del Seminario "Capovolgere il debito: per un'economia dei diritti". La sintesi dell'incontro è pubblicata in una pagina speciale del nostro sito.

("Le Guerre dell'Acqua", Vandana Shiva - Feltrinelli, Serie Bianca. Titolo Originale: "Water wars: privatisation, pollution and profit" South End Press, Boston, 2001)

 
Acqua e Tecnologia
Perchè uno spazio sulle tecnologie? L'utilizzo di tecnologie adeguate e a costi ragionevoli è uno dei fattori chiave per il raggiungimento dell'obiettivo dell'accesso universale all'acqua, perchè influenza sostanzialmente l'efficacia degli interventi. Finisterrae intende avere una completa conoscenza delle tecnologie attuali e di quelle in fase di sviluppo per capire quali tecniche adottare alle varie tipologie di intervento.
Tecnica base nei programmi di approvviggionamento idrico è la foratura di pozzi. In genere, per assicurare sostenibilità ai progetti, si interviene con pozzi manuali, semplici sia nelle operazioni routinarie che nella manutenzione. Sulla pagina dedicata alla tecnologia troverete due approfondimenti sullo scavo e la manutenzione dei pozzi manuali.
 
 

Un ringraziamento particolare di Finisterrae ai volontari che hanno contribuito alla realizzazione di questa newsletter.
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