Persone e progetti per un equo accesso all'acqua

Ritorna alla Home Page

 

IN PRIMO PIANO DAL MONDO DELL'ACQUA n. 2/2008

1. Ban Ki-moon denuncia che la carenza di acqua aumenta la possibilità di conflitti

2. Mali, Africa: la presenza di fornitori di acqua su piccola scala è cruciale per raggungere gli obiettivi del milennio

3. ECOSAN: In Finlandia l'uso di fertilizzanti a base di urina produce cavoli più grossi

4. Servizi sanitari: un rapporto di WaterAid dimostra che investire conviene

5. Sud-Africa: i contatori sono incostituzionali

6. Cambiamenti climatici: accesso all' acqua più critico nei paesi in via di sviluppo

7. INDIA: coinvolgere i cittadini per migliorare l'accesso all'acqua e ai servizi sanitari

8. Argentina: Gli effetti negativi della nazionalizzazione dei servizi idrici

9. Evento internazionale " Acqua e cinema": aperta la richiesta di contributi

10. Manuale sul diritto all'acqua e ai servizi sanitari

 

 

Tecnologia

11. Trattamento in-loco: ricerca e test della disinfezione solaret

12. Energie Rinnovabili: sistemi pre-pagati ad energia solare per fornire acqua nelle zone rurali nelle Filippine

 

Educazione

 

14. Museo dell'Acqua Asiatico

15. Acqua per tutti - Risorsa online per l'educazione all'acqua OXFAM

16. Conoscere H2O

 

Hanno detto...

a. Sharadah, donna 'scavenger', India


1. Ban Ki-moon denuncia che la carenza di acqua aumenta la possibilità di conflitti


Il 6 Febraio scorso il segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon ha informato l'assemblea generale delle Nazioni Unite che molti degli attuali conflitti mondiali sono stati esacerbati dalla carenza di acqua e dai cambiamenti climatici. Ban Ki-moon ha inoltre affermato durante il vertice economico mondiale in Davos, Svizzera, che i conflitti nascono dai bisogni di base come l'acqua o la disponibilità di terra coltivabile. Ha aggiunto che questa tendenza è preoccupante visto che si prevede una crescita di queste carenze nei prossimi anni, e che l'acqua è la base di molte delle più importanti sfide mondiale per lo sviluppo - cibo, ambiente, salute e benessere economico. La cooperazione internazionale è cruciale per superare questo problema, ha affermato il Segretario Generale esortando i governi, le aziende, e la societa civile a formare nuove alleanze.
"L'acqua è la tipica risorsa di proprietà comune. In realtà nessuno si fa carico del problema, dunque nessuno fornisce soluzioni".

Fonte: http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=25527&Cr=water&Cr1,
http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=25527&Cr=water&Cr1




2. Mali, Africa: la presenza di fornitori di acqua su piccola scala è cruciale per raggungere gli obiettivi del milennio Indice

Per molti anni, le donne dal vilaggio Sotuba in Mali hanno dovuto camminare due - tre chilometri per raccogliere l'acqua per le famiglie. Adesso però possono comprare taniche d'acqua di fronte alle loro case da un piccolo fornitore privato che ha inaugurato una fontana di sua proprietà. Giovani disoccupati sono assunti per riempire le taniche d'acqua e per portarle nelle case dei clienti.

Questi fornitori di acqua su piccola scala sono spesso presenti in zone che non sono coperte dal servizio pubblico nazionale. In generale in queste zone tali fornitori fanno un lavoro migliore di quello delle aziende statali; saranno dunque attori importanti per raggungere gli obiettivi di sviluppo del milennio.

Nonostante la loro funzione può essere un fattore di successo, questi piccoli imprenditori devono affrontare anche molte difficoltà. In generale non sono formalmente riconosciuti dallo stato e lavorano illegalmente. Senza autorizzazione molti di loro non sono disposti a investire seriamente nella vendita dell'acqua perchè hanno paura degli espropri. Inoltre non sono presi in debita considerazione per il rilascio di prestiti o nei programmi di investimento.

Fonte : BPDWS - SSP Internet Resource Base: http://www.bpd-waterandsanitation.org/web/w/www_149_en.aspx

 



3. ECOSAN: In Finlandia l'uso di fertilizzanti a base di urina produce cavoli più grossi Indice

Ricercatori finlandesi hanno scoperto che l'uso dell'urina come fertilizzante produce cavoli più grossi di quelli coltivati con fertilizzanti industriali o senza alcun fertilizzante. L'urina prodotta da una persona durante un anno teoricamente può fertilizzare un campo di 90 metri quadri generando più di 160 cavoli. Tali cavoli possono pesare 64 kg in più di quelli trattati con fertilizzanti industriali e 256 kg in più di cavoli prodotti senza fertilizzante. I danni causati dagli insetti in questi raccolti sono inferiori a quelli dei raccolti che usano fertilizzanti industriali ma sono superiori a quelli che non usano fertilizzanti.

I risultati della ricerca dimostrano che l'urina può essere usata senza rischio per la salute o l'igiene e non producono sapori sgradevoli nei prodotti alimentari. Un'altra ricerca condotta in precedenza ha evidenziato che lo stesso accade nei cetrioli tratatti con urina.

 

Fonte: Janet Raloff, Science News Online, http://www.sciencenews.org/articles/20070922/note15.asp



4. Servizi sanitari: un rapporto di WaterAid dimostra che investire conviene
Indice

La redditività globale degli investimenti per i servizi sanitari a basso costo potrebbe raggiungere la somma di 9 euro per ogni euro investito, secondo il report: 'Sanitation and economic development: making the case for the MDG orphan' (Kemeny, 2007), pubblicato dall'Università della California e dalla ONG WaterAid. Secondo il rapporto, non riuscire a mettere in atto gli obiettivi di Sviluppo del Milennio nei settore di acqua e servizi sanitari potrebe avere un costo di circa € 26 miliardi all'anno, dei quali il 92% sono costi associati alla mancanza di servizi sanitari.

Il rapporto evidenzia il bisogno di ulteriori ricerche di impatto economico che considerino un'analisi più approfondita in diversi settori come l'uso di diverse tecnologie e gli effetti ambientali. Proseguendo con l'attuale tasso di sviluppo degli Obiettivi del Millenio, l'obiettivo sui servizi sanitari non potrà essere raggiunto prima dell'anno 2076.

Fonte: WaterAid, http://tinyurl.com/2xxv9f



5. Sud-Africa: i contatori sono incostituzionali

In una storica sentenza, la Corte Suprema di Johannesburg, in Sudafrica, ha stabilito che il meccanismo con cui la città di Johannesburg richiedeva il pagamento anticipato dei contatori dell'acqua è do ritenersi incostituzionale. Il giudice della Corte ha dichiarato che "L'Acqua è vita, e i servizi sanitari sono dignità - questo caso si occupa del diritto fondamentale all'accesso a una quantità sufficiente di acqua e del diritto alla dignità". La sentenza rappresenta il primo evento in cui una Corte Sudafricana si esprime a favore dei poveri. Inoltre rappresenta un precedente anche a livello globale, ha affermato Ashfaq Khalfan, Coordinatore programma sul diritto all'Acqua del COHRE (Center on Housing Rights and Evictions).

Più di 300 residenti di Phiri, uno dei sobborghi più poveri di Soweto, avevano dimostrato di fronte alla Corte Suprema per sostenere la campagna per far dichiarare incostituzionali i contatori dell'acqua. La sentenza del giudice è una vittoria senza precedenti per Lindiwe Mazibuko, Grace Munyai, Jennifer Makoatsane, Sophia Malekutu and Vusimuzi Paki, i cinque che hanno lottato per più di tre anni per avere un giorno di tribunale. Un dramma alla Davide e Golia ha visto i cinque cittadini disoccupati lottare contro tre antagonisti: la Città di Johannesburg, Johannesburg Water - l'azienda del servizio idrico della città sudafricana - e il Ministero degli Affari Idrici e delle Foreste.

I cittadini di Phiri hanno preteso che i contatori pre-pagati istallati di recente fossero rimpiazzati con un sistema simile a quello usato prima del 2004, quando i cittadini pagavano una quota mensile fissa di circa dieci dollari per il loro consumi di acqua. In aggiunta, hanno anche richiesto un aumento della quota di acqua gratuita (attualmente venticinque litri di acqua al giorno per persona).

Nonostante il caso interessi direttamente solo cinque persone a Soweto (il famoso quartiere creato duarante l'apartheid), esso potrebbe avere conseguenze ben più ampie per l'intero paese perchè determinerà come deve essere applicato il diritto costituzionale all'acqua. In Sudafrica, la decisione di fornire una quota di acqua gratuita per famiglia risale al Febbraio del 2001, quando l'allora Ministro degli Affari Idrici annunciò che tutte le abitazioni avrebbero goduto di 6,000 litri d'acqua al mese gratuiti. La decisione fu presa in base al principio costituzionale che tutti devono avere il diritto a una quantità 'sufficiente'di acqua. Tuttavia la legislazione che ha fatto seguito al principio costituzionale non ha mai precisato esattamente cosa si intende per quantità sufficiente. La quantità di 6,000 litri per abitazione al mese si basava su una stima di 25 litri per persona al giorno, ma sulla base di una media pari a otto persone per abitazione, che in alcuni casi è una sottostima, per cui le abitazioni con un numero molto maggiore di persone, in molti casi le più povere, beneficiano meno del sistema.

Fonti:
IRIN NEWS, http://www.irinnews.org/report.aspx?ReportId=78076
http://www.alaffia.com/2007/africa-news/could-water-meters-be-unconstitutional/





6. Cambiamenti climatici: accesso all' acqua più critico nei paesi in via di sviluppo

Indice

L'accesso all'acqua sarà particolarmente critico nei paesi più poveri come l'Africa e l'Asia. Lo ha affermato Avinash C. Tyagi, direttore del programma di Idrologia e Risorse Idriche dell' organizzazione mondiale meteorologica (WMO-HWR). Al vertice mondiale sui cambiamenti climatici delle Nazione Unite a Bali, Tyagi ha sostenuto che è indispensabile rafforzare la capacitá idrica in questi paesi, per poter garantire un adattamento ottimale ai cambiamenti. Secondo Tyagi le strategie discusse a Bali non hanno considerato le previsioni sulla scarsità di acqua. Inoltre, milioni di persone in Africa e altrettante in Asia potrebbero rimanere senza accesso all'acqua come risultato dei processi di salinazione delle falde acquifere.

Fonte: http://www.irinnews.org/Report.aspx?ReportId=75858




7. INDIA: coinvolgere i cittadini per migliorare l'accesso all'acqua e ai servizi sanitari Indice

In India un certo numero di aziende del servizio pubblico stanno scoprendo che stabilire rapporti con i cittadini attraverso 'Schede del cittadino' e 'sistemi in linea di gestione dei reclami' hanno prodotto un miglioramento del servizio in termini di efficienza e un miglioramento della soddisfazione dei cittadini. La pubblicazione "Engaging with citizens to improve services: overview and key findings. New Delhi, India", sponzorizzata dal Water and Sanitation Program (WSP), esamina 10 iniziative programmate per migliorare il servizio, ampliare la copertura e rendere i fornitori di servizio pubblico più affidabili.

Tutte le iniziative mostrano l'importanza di una educazione efficace dei consumatori per consentire agli utenti di giudicare se le aziende sono affidabili. Inoltre, questo processo cerca di stimolare un mutamento progressivo verso obiettivi di soddisfazione dei clienti, piuttosto che verso obiettivi mirati alle sole infrastrutture come viene fatto attualmente. Un problema comune in tutte i casi studiati é la risposta piuttosto scarsa del personale che ha un contatto diretto con i consumatori, particolarmente nel caso degli utenti più poveri, i quali in generale non sono presi sul serio per la loro posizione sociale e le loro limitate risorse economiche. Il personale dovrebbe ricevere più addestramento ed incentivi, mentre i cittadini hanno bisogno di meccanismi efficaci per fornire i loro suggerimenti all'amministrazione ed ai responsabili delle decisioni politiche.

Gli autori del rapporto affermano che mentre i suddetti esempi dimostrano come il servizio possa diventare più efficiente ed efficace, un'applicazione ottimale dei meccanismi di partecipazione del cittadino deve ancora essere trovata per ogni singolo caso.

Fonte: http://www.wsp.org/news/featured.asp?id=99

 



8. Argentina: Gli effetti negativi della nazionalizzazione dei servizi idrici Indice

Il 2008 non è cominciato bene per l'Aysa, l'agenzia governativa che fornisce il servizio idrico alla città di Buenos Aires, visto che l'incapacità dell'azienda di soddisfare la domanda di acqua dei cittadini ha lasciato molte case senza acqua durante le feste natalizie. Effettivamente l'acqua era disponibile in quantità limitata o addirittura non disponibile, principalmente in seguito a insufficienti investimenti di espansione della rete. Anche se l'azienda in primo luogo ha riconosciuto il problema indicando come cause inconvenienti tecnici nel sistema di pompaggio nell'impianto per il trattamento dell'acqua potabile di San Martín, si è poi evidenziato che il guasto nella rete non era l'unico motivo per la scarsità d'acqua. Secondo alcuni rapporti, le insufficienti riserve di acqua ed i sistemi di pompaggio sovraccarichi sono stati la causa del problema tecnico dell'impianto, perché la corrente necessaria per il corretto funzionamento era maggiore della portata del sistema. Circa due anni fa, il contratto dell'allora concessionario del servizio, Aguas Argentinas, e' stato revocato a causa della mancata promessa di futuri investimenti e della scarsa qualità complessiva del servizio; per esempio risultò che in alcune zone di Buenos Aires l'acqua mostrava contaminazioni di nitrato. Il fallimento dell'azienda è stato anche il risultato della svalutazione del Peso argentino ad un terzo del valore precedente rispetto al dollaro US. Il cambiamento ha influenzato i programmi d'investimento e finanziari del'azienda elaborati da quando era cominciata la concessione nel 1993. Con il fallimento di Aguas Argentinas, il governo federale ha generato AYSA, la quale era stata pensata per realizzare i mancati investimenti di Aguas Argentinas. Ma i programmi di espansione si sono dimostrati non facilmente realizzabili come originalmente previsto. La crisi economica del paese aveva colpito gli investitori privati, i cittadini e gli enti comunali e provinciali. Di conseguenza, le autorità hanno cominciato a cercare fondi domestici ed esterni per finanziare l'espansione dei servizi, senza aumentare le tariffe del servizio, nel tentativo di mantenere il supporto politico dei cittadini e di frenare l'inflazione.

Andando contro i pareri negativi degli esperti, questo schema di sviluppo è continuato fino ad ora, nonostante la domanda e le temperature inusuali nella città hanno dimostrato che la azienda non è preparata per affrontare la crescente domanda di acqua della città.

Fonte: Eva Medalla, BNAmericas, http://tinyurl.com/3cm82o (sito a pagamento)



9. Evento internazionale " Acqua e cinema": aperta la richiesta di contributi Indice

Durante il 50 forum mondiale dell'acqua (Istanbul, 2009) si terrà l'evento internazionale "Acqua e cinema". La richiesta di contributi all'evento è aperta fino al 1 settembre 2008. L'evento ha come scopo principale raccogliere film e documentari per aumentare la consapevolezza all'acqua di pubblico, esperti sul tema, bambini e studenti, locali e internazionali. Durante l'evento saranno proiettati circa 100 film di tutto il mondo.

Fonte: http://www.wsp.org/news/jan_08.html

 



10. Manuale sul diritto all'acqua e ai servizi sanitari Indice

Nonostante il crescente interesse sul tema dei diritti umani ai tentativi di estendere l'accesso ad acqua e servizi sanitari di base, sono attualmente poche le informazioni pratiche su come tale diritto può essere realizzato. Il Manuale sul Diritto all'Acqua e ai Servizi Sanitari è progettato per guidare politici e esperti nella realizzazione del diritto a tali servizi.
Il Manuale è un prodotto congiunto di COHRE (Centre on Housing Rights and Evictions), SDC (Swiss Agency for Development and Cooperation), AAAS (American Association for the Advancement of Science), UN-HABITAT (Science and Human Rights Programme and the United Nations Human Settlements Programme).
Questa importante pubblicazione risponde al bisogno vitale di dimostrare come i diritti umani su acqua e servizi sanitari possono essere realizzati in pratica. Il Manuale dimostra che la realizzazione di tali diritti non è limitata al riconoscimento legale o all'allocazione di fondi. Al contrario, fornisce le basi per riforme pratiche nei settori dei servizi idrici e della gestione delle risorse idriche che possono essere d'ausilio su modalità di gestione dei servizi che siano più favorevoli ai poveri, più responsabili e più inclusive.


Il Manuale potrà essere utile per fini pratici perchè:

- Spiega le componenti di base del diritto ad acqua e servizi sanitari e le sue implicazioni per le agenzie governative.
- Descrive un ampio spettro di politiche pratiche che possono essere adottate dai governi, in particolare quelli dei paesi in via di sviluppo, per raggiungere il diritto ad acqua e servizi sanitari nel più breve tempo possible.
- Illustra esempi di misure politiche che sono state intraprese per realizzare alcune componenti del diritto ad acqua e servizi sanitari.
- Fornisce una checklist attraverso la quale i governi possono valutare quanto è stato fatto in relazione a tali diritti.
- Descrive i ruoli di altri attori, in particolare singoli cittadini e comunità, nella realizzazione del diritto ad acqua e servizi sanitari.

Il Manuale e una sua sintesi possono essere scaricati online all'indirizzo: http://www.cohre.org/manualrtws


Sito Web: Ashfaq Khalfan, Coordinatore, Programma Diritto all'Acqua, COHRE,
http://www.cohre.org/water



11. Trattamento in-loco: ricerca e test della disinfezione solare Indice

L'organizzazione di sanità pubblica e dell'ambiente (Environment and Public Health Organization, ENPHO), con sede in Nepal, si sta occupando dei test e della promozione delle tecnologie di trattamento domestico dell'acqua.

Fin dal 2003 ENPHO ha promosso la disinfezione solare (SODIS). Nel 2007 ha completato la fase quattro di promozione del progetto passando al processo di istituzionalizzazione della tecnologia SODIS nella zona di Kathmandu, in un comune nella regione del Terai, Nepal, ed in un comune nella regione del Sikkim, India. Nel Sikkim, un'indagine di valutazione sanitaria sui bambini al di sotto dei 5 anni ha indicato che gli utilizzatori di SODIS hanno mostrato meno casi di malattie diarroiche se paragonati con i non utilizzatori.

ENPHO ha completato i test di Solvatten (http://www.solvatten.se/), un contenitore portatile che serve a purificare acqua potabile e che utilizza sia l'effetto termico che le radiazioni UV dell'energia solare in combinazione con un filtro interno. E' stata esaminata la rimozione dei coliformi fecali a diversi livelli di torbidezza e in differenti zone climatiche. ENPHO in collaborazione con "A vision for clean water" (http://avisionforcleanwater.blogspot.com/) ha distribuito circa 50 filtri d'argento colloidali (CS) agli abitanti di Adinath, Kirtipur, Nepal. E' stato fornito adeguato addestramento alle persone sulle opzioni e sull'igiene del trattamento dell'acqua potabile a livello domestico.

Uno degli svantaggi di SODIS è che può richiedere 48 ore o più per una disinfezione adeguata quando il tempo e' nuvoloso. Alcuni ricercatori americani hanno scoperto recentemente che un certo numero di additivi a basso costo sono capaci di accelerare il processo SODIS sia in condizioni metereologiche nuvolose che soleggiate. Questi additivi includono perossido di idrogeno, succo di lime e limone, rame e ascorbato, con o senza perossido di idrogeno. La ricerca comprendeva test di laboratorio negli Stati Uniti e test in situ ad Haiti ed in India.

Fonte: SODIS, http://www.sodis.ch/ ; WHO - Household Water Treatment and Safe Storage, http://www.who.int/household_water/en/

 

 


12. Energie Rinnovabili: sistemi pre-pagati ad energia solare per fornire acqua nelle zone rurali nelle Filippine Indice

Nel 2003 Butong, un villaggio dell'isola di Cebu, Filippine, ha cominciato a usare un sistema pre-pagato per fornire acqua che funziona ad energia solare. Secondo il WorldWater & Solar Technologies Corp, che ha progettato il sistema, questa e' stata la prima volta che il sistema è stato installato.

Il sistema converte 2700 watt di potenza fotovoltaica in potenza alternata trifase per pilotare una pompa sommersa di 5 HP, fornendo 22 metri cubi di acqua al giorno a dieci punti di distribuzione comunitari dell'acqua che servono circa 1000 utenti. L'acqua è estratta da un pozzo profondo 23 metri, e viene quindi pompata in un serbatoio avente una capienza di 54 metri cubi. Gli utenti finali devono estrarre l'acqua da Aquameters™ usando delle schede prepagate che possono essere ricaricate.

Il pagamento per il prestito della durata di sette anni, che è stato fornito dalla Banca Nazionale delle Filippine (PNB), viene dai ricavati delle vendite delle schede (AquaCard™ ). Le AquaCard™ possono essere comprate e ricaricate al municipio. Il modello aziendale usato è basato sul completo recupero dei costi, senza alcune sovvenzioni o concessioni. Dal momento che il sistema è stato installato, il prezzo dell'acqua è diminuito da 10 pesos filippini (16 centesimi di euro) a 3 pesos filippini (5 centesimi di euro) per ogni 20 litri.

Fonte: http://www.adb.org/Water/Actions/PHI/Solar-Power-Water-Tech-Wonder.asp;
http://www.worldwater.com/pages/aquameter.html

 


14. Museo dell'Acqua Asiatico Indice

L'UNESCO, il Museo Nazionale di Scienze Naturali della Tailandia e il Japan Water Forum hanno annunciato che insieme creeranno un Museo dell'Acqua Asiatico con sede a Pathum Thani, Tailandia. Il Museo dell'Acqua avrà come scopo principale la promozione dell'importanza dell'acqua per ogni forma di vita e per il futuro del nostro pianeta. La costruzione del museo inizierà nel corso del 2008 e durerà circa 4 anni con finanziamenti principalmente del governo della Tailandia.

Fonte: UNESCO Water Portal Bi-monthly Newsletter No. 19,
http://www.unesco.org/water/news/newsletter/197.shtml#news_2

 


15. Acqua per tutti - Risorsa online per l'educazione all'acqua OXFAM Indice

Il centro online offre attività educative e casi di studio per bambini tra il 9 e 13 anni su una serie di problemi legati all'acqua e alle relative conseguenze. Nel sito è incluso anche materiale didattico. Il programma formativo prevede i seguenti elementi:
- Attività preliminari: ogni immagine racconta una storia
- Quiz: quando manca l'acqua
- Problemi dell' acqua: descrivere le conseguenze
- Matematica dell' acqua: Statistiche globali
- Soluzioni ai problemi dell'acqua: casi studio
- Agire localmente: imparare dale lezioni altrui
- Festeggiamo l'acqua per tutti

Fonte: http://www.oxfam.org.uk/education/resources/water_for_all/water/



16. Conoscere H2O Indice

Playpumps international ha lanciato KnowH2O, un sito web progettato per le scuole e per organizzazioni comunitarie per incrementare la consapevolenza degli studenti su problemi globali legati all'acqua, e su come si può contribuire a risolvere la crisi mondiale dell'acqua.

Fonte: http://www.wsp.org/news/jan_08.html; http://www.knowh2o.org

 


a. Sharadah, donna 'scavenger', India Indice

Sharadah, una donna che lavora raccogliendo rifiuti in una baraccopoli in India


"La prima volta che sono andata a lavorare nella baraccopoli avevo 21 anni. Quando ho sentito la puzza degli scarichi sono rimasta sconvolta e mi sono sentita così male che sono caduta dentro il canale di scolo. Nessuno e' venuto ad aiutarmi visto che ero tutta coperta di liquame"

Sharadah e' originaria di Nand Nagri, un villaggio nella periferia di Delhi, India. Qua, lei ha lavorato nella baraccopoli per 20 anni. Anche se la raccolta manuale dei rifiuti e degli scarichi ('scavenging') e' stata ufficialmente vietata nel 1993, si trovano ancora circa mezzo milione di persone dedite allo 'scavenging'in India, i quali puliscono manualmente circa 10 milioni di bagni al giorno.

Fonte: Moska Najib, BBC News, http://tinyurl.com/yt3fgp

 

 

 

Archivio Notizie